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Data: 21/04/2009
Treni fermi fino alle 21 di questa sera
E’ in corso lo sciopero delle ferrovieri e oggi si prevedono difficoltà per chi deve prendere il treno, visto che la protesta dei sindacati si concluderà alle 21. La fermata è stata proclamata dalle sei sigle firmatarie del contratto dopo lo scontro tra due treni a Crevalcore (Bologna) - sulla linea Bologna-Verona - costato la vita a 17 persone, per sollecitare più impegno sul versante della sicurezza. I sindacati hanno sfidato l’ordinanza del ministro Lunardi che aveva ridotto la protesta a 8 ore. Riguardo alle sanzioni ai sindacati e ai ferrovieri ’’disobbedienti’’, il ministro Lunardi si è limitato a dire: «Mi atterrò alle disposizioni previste dalla legge». La disciplina sugli scioperi prevede, in caso di mancato rispetto di ordinanze ministeriali, sanzioni amministrative a carico del sindacato (da 2.500 a 25mila euro) e del singolo lavoratore (da 250 a 500 euro). Tuttavia i sindacati Filt-Cgil, Fit- Cisl, Uilt, Sma-Fast Confsal, Ugl, Orsa hanno presentato un ricorso contro l’ordinanza ministeriale presso il Tar del Lazio che dovrebbe pronunciarsi giovedì 17 febbraio. A fianco dei ferrovieri si sono schierati i leader di Cgil, Cisl e Uil: «È uno sciopero dovuto, non per avere tre lire in più, ma per ottenere più garanzie sia per i lavoratori, che per chi viaggia», ha sottolineato Savino Pezzotta. «Fatti gravissimi come la tragedia di Crevalcore segnalano un pericolo incombente su migliaia di chilometri di ferrovie italiane non ancora dotate di sistemi di sicurezza», ha aggiunto il segretario generale dell’Ugl, Stefano Cetica. I sindacati denunciano, in una nota, il comportamento del gruppo Ferrovie dello Stato che «non ha predisposto i servizi minimi essenziali e non ha comunicato all’utenza i possibili disagi». Gli statali si fermano per il contratto
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